lunedì 24 marzo 2014

Rifugio Crucolo, Loc. Val Campelle, Scurelle, Trento, Trentino Alto Adige


Lasciata la Valsugana all’uscita di Strigno, si passa per Scurelle e si raggiunge Spera; si prendono le indicazioni per il passo Manghen e quindi per il Crucolo; vi troverete a percorrere una stretta strada che costeggia la montagna con una panorama sulla vallata: siamo nella Val Campelle, versante sud del Lagorai dove svetta Cima d’Asta con i suoi 2847 m.

Sembra che non ci sia anima viva e, per l’affamato, il viaggio non termina mai, ma ecco apparire in lontananza l’agognata meta: il RIFUGIO CRUCOLO, patria dei PARAMPAMPOLI!!

Nato come rifugio nel 1800, poi diventato postazione militare durante la prima guerra mondiale, bruciato e poi ricostruito, il Crucolo è una oggi una sosta obbligata per chi vuole deliziarsi con i sapori genuini della vera Cucina Trentina.
La cordialità è di casa, tutti hanno una parola ed un sorriso per il viandante appena giunto, e, mentre vi fanno accomodare, vi chiedono se è la prima volta che arrivate in quella zona.
L’ambiente è caldo, accogliente e dalla veranda si domina un panorama a 180° sulla Val Campelle con il torrente Maso.

Prepariamoci all’estasi culinaria!

Antipasto tipico di SALAME caldo con uvetta, servito con polentina rossa e morbida ai funghi; pasta e fagioli chiamata MINESTRONE, speziata e deliziosa; oppure STRANGOLAPRETI: gnocchi verdi di patate e spinaci al burro con spolverata di caffè, non mancano ovviamente i tradizionali CANEDERLI di carne.
I secondi di CARNE sono davvero ottimi: bollito e cotechino (divino!) su piatto di crauti cotti; costicine e salsiccia alla griglia, POLENTA da mangiare con il formaggio fuso servito sul coccio! Buonissimi crauti crudi a volontà!




E per finire un piatto di ASSAGGI DI DOLCI FATTI IN CASA uno più buono dell’altro: radicchio e mandorle, cioccolato e pere, strudel di mele, crostata di mele, torta di ricotta.





Pensate di aver finito??
Niente affatto, vi aspetta il sorbetto, il caffè e … i PARAMPAMPOLI!!
Serviti nel bicchierino di ceramica con la fiamma ancora viva! Il gusto è un mix di sapori uniti con maestria: caffè, miele, grappa, zucchero, vino e ... segreti della casa!



Prima di congedarvi per una lunga e quanto mai obbligata passeggiata per il passo Manghen, i padroni di casa vi faranno visitare le cantine dove potrete trovare forme di formaggio da un quintale e mezzo a stagionare, speck, salami, vino…
Da provare e riprovare!

http://www.rifugiocrucolo.it
Tel. 0461/766093/766662 | Cell. 3481766447

http://www.amicidelcrucolo.it Il Crucolo a Reggio Emilia!!

TRIPADVISOR




mercoledì 19 marzo 2014

Albergo Ristorante Lago Santa Colomba, Civezzano, Trento, Trentino Alto Adige


Se capitate al lago di Santa Colomba d’inverno, vi sembrerà di trovarvi in un luogo magico, fuori dal tempo: neve ovunque, bianca da far male agli occhi, che confonde i confini e i rumori sono lontani, ovattati dai copiosi fiocchi.

Il corpo e lo spirito troveranno sollievo al caldo di una stufa, sorseggiando un bicchiere di buon vino all’albergo ristorante Santa Colomba: qui troverete ospitalità, squisitezze per il palato ed una meravigliosa vista del lago.
Fatevi deliziare dai sapori avvolgenti e decisi di un superlativo RISOTTO AL TEROLDEGO, dall’ottimo SPECK o dal GULASH CON POLENTA, divini davvero!!
La cucina propone ottimi piatti della tradizione rurale come PASTA FATTA IN CASA, CARNE SALADA con fagioli o polenta!


Prima di immergervi nelle bianche atmosfere invernali (o verdi primaverili o calde estive!!), coccolatevi con la GRAPPA AL PINO MUGO: imperdibile a fine pasto!

Partendo dal lago potete percorrere il “sentiero delle canope”, un percorso circolare che conduce a diverse miniere abbandonate da tempo. Durante il Medioevo, il Monte Calisio dove si trova il lago di Santa colomba, era chiamato Mons Argentarum per l’importante attività estrattiva che vi si svolgeva. Se venite al lago per Albiano vedrete una miniera estrattiva attuale di porfido: fa impressione…
Per info:
ALBERGO RISTORANTE SANTA COLOMBA

0461 850122

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lunedì 10 febbraio 2014

Bar Nazionale, Padova, Veneto

Avete voglia di un TRAMEZZINO diverso dal solito!!??

Eccovi serviti al NAZIONALE, bar storico di Padova situato nel cuore della città, sotto il Palazzo della Ragione.
Da provare: Sopressa, cappuccio rosso e fontina servito caldo, UNA VERA DELIZIA!

e poi ancora
Porchetta & zucchine, Porchetta & peperoni, Porchetta e melanzane, Crudo mozzarella & rucola, Cappuccio bianco cotto & mozzarella, Sopressa & radicchio, Funghi & prosciutto cotto, Sfilacci rucola & grana, Ricotta & spinaci!!!
Non scordate di accompagnarlo con un buon Calice di Prosecco o il caratteristico SPRITZ!

http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187867-d3741040-Reviews-Bar_Nazionale-Padua_Province_of_Padua_Veneto.html#REVIEWS

domenica 2 febbraio 2014

Il Vecchio Mulino, Lubriano, Viterbo, Lazio


Dove mangiare LA VERA CARBONARA DA LECCARSI I BAFFI!!???

Il Vecchio Mulino a Lubriano è il posto ideale: accogliente e cordiale con vista panoramica sulla vallata da cui si ammira Civita di Bagnoregio la “città che muore”: piccolo borgo raggiungibile solamente grazie ad un ponte pedonale, è costruito su uno sperone di tufo con base di argilla che nel tempo viene eroso dando vita ai famosi “calanchi” merita una visita!! http://www.civitadibagnoregio.it/index.htm

Al Vecchio Mulino potete scegliere fra acqua naturale, gasata ed effervescente (di Nepi, molto buona per essere un’acqua!), buon vino della casa e si può viaggiare nel genuino mondo dei sapori viterbesi.
Aprono le danze e stuzzicano l’appetito ottimi antipasti: torta salata con verdure e salsiccia di cinghiale (divina), crostini al lardo e con patè di carciofi, affettati misti; da assaggiare la tipica PAPPA AL POMODORO, sugo rosso con sedano, carote e verdure servita con crostini.
Passate poi all’estasi culinaria dei primi con la pasta fatta in casa: TAGLIOLINI ALLA CARBONARA dal sapore deciso e PICI RUSTICI CON GUANCIALE POMODORINI E PECORINO cremosi e dal sapore più delicato: sono entrambi O T T I M I !!! “L’appetito vien mangiando”: mai motto è stato più azzeccato assaporando queste divine bontà. Fettuccine con scaglie di tartufo, rigatoni con cacio, pepe e melanzane, pappardelle al ragout bianco di cinghiale, zuppa di ceci e castagne….
E se vi resta ancora qualche voglia da soddisfare potete assaggiare i Porcini con patate arrosto (deliziosi), il buglione di cinghiale (tipico piatto del viterbese), filetto di maiale con cipolle e miele, fagioli alla bagnorese o concludere le danze con dei buoni TOZZETTI CON VIN SANTO o il MILLEFOGLIE CON FRUTTI DI BOSCO.
Volete entrare anche voi in questo girone?
Il Vecchio Mulino via Marconi, 25 Lubriano 0761 780505

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martedì 28 gennaio 2014

Pasticceria Biasetto, Padova, Veneto

CIOCCOLATA ...CHE PASSIONE!!


E la cioccolata calda di Biasetto è davvero un'opera d'arte per il palato!
Calda al punto giusto, densa al punto giusto, saporita al punto giusto!
Ogni cucchiaiata è una scoperta di aromi che vi delizieranno tutti e cinque i sensi!
Da provare!

E magari fatevi tentare dal

SETTEVELI: Dolce vincitore del Campionato del Mondo Pasticceria 1997/98

Buona cioccolata a tutti!!
E benvenuti nel mondo dei sapori genuini, decisi e intensi!

http://www.pasticceriabiasetto.it






 

martedì 10 dicembre 2013

Gli Attortellati, Grosseto, Toscana

Se volete provare un'esperienza fuori dal comune gli ATTORTELLATI fanno per voi!!


Immersi nella CAMPAGNA MAREMMANA, a pochi passi dal parco dell'Uccellina, dal Monte Argentario e dalla laguna dell'Orbetello, troverete i sapori, i colori e i profumi di una Toscana davvero generosa.
Lasciata alle spalle Grosseto, imboccate la lunga strada della Trappola che vi porta in direzione Principina a Mare; all'altezza del terzo chilometro aguzzate la vista, un cartello indica che siete arrivati!
Preparate tutti i sensi e fate buon viaggio!
Pasta fatta a mano, pane caldo cotto nel forno a legna, frutta, verdura ed erbette di stagione, composte, marmellate e dolci casalinghi, carne del proprio allevamento, vino e grappe della casa!!
Immergetevi nell'atmosfera rurale e casalinga degli Attortellati, d'estate cenate nel giardino estivo e scegliete uno dei tanti tavolini sparsi e nascosti dalla vegetazione! Oppure gustatevi le prelibatezze seduti nella sala d'entrata e lasciate gli occhi correre alle mani che impastano sapientemente il pane o i "PICI" o le PAPPARDELLE che gusterete al momento. Tovaglie dalle stoffe colorate, tavoli di legno, calici e piatti variopinti e personale gentile ed affabile che con maestria si alterna nel portarvi i sapori della terra.
Avete presente il film "Non ci resta che piangere" dove un Benigni ed un Troisi si perdono nella campagna e ritornano al passato?
Ecco: la sensazione è proprio questa! Passato e presente, tradizione e innovazione, sapienza e competenza piacevolmente fusi assieme!
Il menù è unico per tutti ed è composto da 4 antipasti, 2 primi, 1 secondo con contorno, 1 dolce. E adesso si aprono le danze: zucchine con pinoli capperi ed uvetta, frittelle di castagna, orzo con verdure di campo, salsiccetta infagottata nell'alloro con limone e formaggio, affettati della casa con uva e pere, GNUDI di spinaci e ricotta, pappardelle di cinghiale, CAPRIOLO AL MORELLINO  (di-vi-no), lenticchie allo zafferano....mousse di cioccolato e pesca, crostata di albicocche e mandorle...e per finire amaro di prugne e sgroppino di pesca!!
Questo è quello che ho assaporato d'estate in vacanza e se desiderate assaggiare altre novità anche voi, eccovi il sito!
BUON APPETITO!!
P.S. dimenticavo: il primo che chiama decide il menù della serata!!
http://gliattortellati.com/

e gli altri cosa dicono??
http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g194778-d1884446-Reviews-Gli_Attortellati-Grosseto_Province_of_Grosseto_Tuscany.html




martedì 3 dicembre 2013

Luigi Zolin, Sandrigo, Vicenza, Veneto

Se vi capita di passare a Sandrigo, nel vicentino, concedetevi una sosta culinaria presso questo delizioso locale dove ogni dettaglio è ricercato, ben curato ed originale; se cercate l'insegna fate attenzione: troverete la vecchia scritta "Ferramenta Colori" del negozio precedente!
Benvenuti nel regno culinario di LUIGI ZOLIN che oltre ad interssarsi di cucina è un sarto ed un creativo floreale (date un occhio al suo atelier poco più avanti!).
Appena entrati vi accoglie un banco centrale ricco di prodotti deliziosi e genuini dalle marmellate, ai sughi, ai biscotti, agli infusi, all'olio! Anche le credenze alle pareti sono un tripudio di colori e sapori.
Il PANE fatto in casa è delizioso come la PASTA FRESCA FATTA A MANO sia al ragout che al pomodoro antico, passate poi alle CARNI NOSTRANE, faraona e coniglio, dai sapori intensi e decisi; per culminare con i dolci casalinghi!
Il menù è diverso ogni giorno e conviene consultare il sito per conoscere le prelibatezze che la signora Giuseppina porterà in tavola.

http://www.luigizolin.it/it/

Se capitate alle 17 deliziatevi con un te caldo servito da qualche dolcetto casalingo, dalle 20 si aprono le danze per la cena.